Diario di bordo – cammino di Santiago – 1

Il primo giorno di cammino, da Ponferrada, è iniziato ancora col buio. Nel camerone la prima sveglia ha suonato alle 5.30, ma soltanto alle 6 qualcuno si è mosso dal letto. Sembravano tutti più attrezzati e rapidi di noi, che eravamo alla prima sveglia in ostello, ma abbiamo ingranato presto.
Si orepara lo zaino, qualcuno intanto prepara il tè e il caffè, si controlla di aver preso tutto e poi foto al cippo che ci indica la distanza per la nostra meta: 210 km a Santiago. Preghiera insieme e poi in strada, con le prime luci dell’alba. Davanti a noi e dietro di noi altri pellegrini. Già la sera prima ne avevamo conosciuto, c’è pure una ragazza di Rovereto.
Ma oggi, camminando, ci sono spagnoli, italiani, 4 frati francesi e spagnoli, 3 coreani e tanti altri. Ci si raggiunge, ci si saluta con un “Buen camino!” e poi ci si rivede alla pausa successiva.
Abbiamo camminato abbastanza speditamente il primo giorno, tanto che alle 14.30 eravamo già a Villafranca del Bierzo all’ostello Ave Fenix, un ostello di pietra molto caratteristico vicino ad una chiesa romanica, con la porta del perdono: per i pellegrini che ancora oggi non riescono ad arrivare a Santiago (ma solo in casi gravi, da ospedale!) si può vivere il giubileo, come se fosse arrivando a Santiago. Ma per noi il cammino continua!

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