La messa a l tempo del corona virus

Di seguito il calendario delle festività natalizie con indicazione delle disposizioni in vigore giorno per giorno. Le celebrazioni e l’accesso alle chiese sono sempre consentiti, con le limitazioni di cui alla pagina seguente.

  • Lunedì 21 ‘Coprifuoco’ alle 20.00 Mercoledì 30 Norme della zona arancione
    Martedì 22 ‘Coprifuoco’ alle 20.00 Giovedì 31 Norme della zona rossa
    Mercoledì 23 ‘Coprifuoco’ alle 20.00 Venerdì 1 Norme della zona rossa
    Giovedì 24 Norme della zona rossa Sabato 2 Norme della zona rossa
    Venerdì 25 Norme della zona rossa Domenica 3 Norme della zona rossa
    Sabato 26 Norme della zona rossa Lunedì 4 Norme della zona arancione
    Domenica 27 Norme della zona rossa Martedì 5 Norme della zona rossa
    Lunedì 28 Norme della zona arancione Mercoledì 6 Norme della zona rossa
    Martedì 29 Norme della zona arancione
  • ‘Coprifuoco’ alle 20.00
    • Le convocazioni dei fedeli devono essere fissate in orari che consentano di rincasare entro le ore 20.00.
  • Norme della zona rossa
    • La S. Messa della vigilia di Natale deve essere fissata in un orario che consenta di rincasare entro le ore 22.00;
    •  si consiglia ai sacerdoti e ai fedeli di avere con sé un modello di autodichiarazione già compilato, in modo da velocizzare le eventuali operazioni di controllo;
    •  i luoghi di culto dove ci si può recare per una visita o per la partecipazione a una celebrazione dovranno ragionevolmente essere individuati fra quelli più vicini; in questo senso, i diaconi permanenti e gli organisti (o animatori musicali) che non rientrino in tale circostanza, provenendo cioè da un’altra comunità, si consiglia che siano dotati di un’autodichiarazione già compilata e di una lettera di incarico da parte del Parroco
  • Norme della zona arancione
    • I fedeli possono raggiungere liberamente qualsiasi luogo di culto sito nel Comune di residenza, domicilio o abitazione;
    •  se tale Comune ha una popolazione non superiore a 5.000 abitanti è possibile recarsi in chiese situate in altri Comuni che non siano capoluoghi di provincia e distanti non oltre i
      30 km.

 

 

Alleghiamo un prospetto, diviso in 2 per motivi di spazio, con la spiegazione del protocollo di intesa tra Chiesa Cattolica e stato Italiano per celebrare la Santa Messa e le altre attività correlate.

Visto l’attuale andamento della situazione sanitaria, quali ulteriori accorgimenti è opportuno adottare in Parrocchia?

Nel predisporre il calendario delle convocazioni dei fedeli, si tenga presente che alle persone con più di 70 anni è fortemente raccomandato di limitare il più possibile i contatti sociali (cf. Ordinanza P.A.T. n. 53, art. 20);

  • si valuti l’opportunità di limitare la visita agli ammalati;
  •  gli incontri pastorali tra i sacerdoti si svolgano preferibilmente in modalità ‘a distanza’;
  •  è sospesa la possibilità per la Parrocchia di organizzare escursioni e attività sportive, anche solo individuali.
  • Il divieto di manifestazioni pubbliche non statiche comporta che non siano consentiti i cortei funebri. Di conseguenza, per le esequie celebrate in chiesa, al termine del rito solo il sacerdote e gli stretti familiari accompagnano il feretro all’esterno della chiesa (in caso di cremazione) o fino al cimitero (in caso di tumulazione); gli altri fedeli, opportunamente avvisati, attendono al proprio posto che il feretro abbia lasciato il sagrato, poi escono ordinatamente dalla chiesa, evitando assembramenti.
  • La limitazione agli spostamenti delle persone nelle ore notturne, a partire dalle 22.00, comporta che incontri, riunioni e celebrazioni organizzati dalle Parrocchie a partire dal 6 novembre si concludano entro un orario che consenta a ciascun partecipante di rientrare a casa prima delle ore 22.00.

I 2 file hanno all’inizio lo stesso indice uno arriva fino a pagina 35 e l’altro da pagina 36 alla fine

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