Diario di bordo – cammino di Santiago – 8

La pioggia è sicuramente la protagonista della giornata di oggi. Esperienza traumatica per alcuni, ma in realtà preventivata vista la vicinanza della Galizia con l’oceano Atlantico.
Abbiamo attraversato salite, impervie per alcuni (indovinate per chi), mentre in realtà erano semplici colline; il problema era dato dall’alta presenza di bovini al pascolo su queste dolci colline, con i loro ricordi sul cammino, che con l’ acqua si spalmavano su buona parte del largo sentiero.
Sul cammino alterniamo momenti in cui si cammina insieme, un’ora di cammino in silenzio, qualche momento in cui ci si disperde ma poi ci si aspetta.
Siamo stati bravi e veloci, nonostante la leggera pioggia, e abbiamo raggiunto presto l’ostello di O Pedrouzo, molto bello, nel quale abbiamo trovato i nostri compagni di viaggio.
Per la gioia di alcuni (indovinate chi) siamo passati per la chiesa di Santa Eulalia, nella quale ci ha accolti padre Fabio per una catechesi per gli italiani sul senso del cammino di Santiago. Ormai siamo all’ultima tappa, l’impazienza si mescola alla stanchezza, e nell’ostello ora anche il rumoroso gruppone di spagnoli si sposta verso la stanza. Noi invece ci fermiamo per una partita a Lupus in tabula prima di andare a dormire.
Ci siamo quasi! Santiago ci attende!

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