Liturgia della Parola 20 aprile

Inizia con il segno di croce seguito da un momento di silenzio ed invoca lo Spirito Santo che ti aiuti a vivere bene questo tempo.

Liturgia della Parola

 

PRIMA LETTURA

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, rimessi in libertà, Pietro e Giovanni andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto loro i capi dei sacerdoti e gli anziani. Quando udirono questo, tutti insieme innalzarono la loro voce a Dio dicendo: «Signore, tu che hai creato il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano, tu che, per mezzo dello Spirito Santo, dicesti per bocca del nostro padre, il tuo servo Davide: “Perché le nazioni si agitarono e i popoli tramarono cose vane? Si sollevarono i re della terra e i prìncipi si allearono insieme contro il Signore e contro il suo Cristo”; davvero in questa città Erode e Ponzio Pilato, con le nazioni e i popoli d’Israele, si sono alleati contro il tuo santo servo Gesù, che tu hai consacrato, per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano deciso che avvenisse. E ora, Signore, volgi lo sguardo alle loro minacce e concedi ai tuoi servi di proclamare con tutta franchezza la tua parola, stendendo la tua mano affinché si compiano guarigioni, segni e prodigi nel nome del tuo santo servo Gesù». Quand’ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza.

Parola di Dio.

 

Salmo Responsoriale

RIT: Beato chi si rifugia in te, Signore.

  • Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano?
    Insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme
    contro il Signore e il suo consacrato: «Spezziamo le loro catene, gettiamo via da noi il loro giogo!». Rit.
  • Ride colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro.
    Egli parla nella sua ira, li spaventa con la sua collera:
    «Io stesso ho stabilito il mio sovrano sul Sion, mia santa montagna». Rit.
  • Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane.
    Le spezzerai con scettro di ferro, come vaso di argilla le frantumerai». Rit.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».

Parola del Signore.

SPUNTI PER LA RIFLESSIONE

Di don Mauro
Non sempre è facile capire cosa il Signore vuole dirci con le sue parole e i suoi esempi, come è accaduto oggi per Nicodemo uno dei capi dei Giudei.

E’ già molto interessante e particolare che uno dei capi dei giudei venga a parlare con Gesù e chieda spiegazioni per le sue parole; viene di notte per non farsi vedere, perché Gesù lo incuriosisce, sente che Lui ha qualcosa da dire.

Ecco anche se non capiamo bene tutto anche noi sentiamo che Gesù parla in modo diverso, le parole che lui ci dice sono altro rispetto a quelle di tutti gli altri, sentiamo che Lui ha un qualcosa in più… In questi giorni abbiamo la possibilità di incontrare e soffermarci molto di più sulla Sua Parola e questa è una grande occasione.

il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene e dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito”. Con queste Parola Gesù parla direttamente ad ognuno di noi; noi vediamo ciò che viviamo, sentiamo il peso di questo tempo di “coronavirus”; sentiamo le difficoltà di questa situazione forzata; sentiamo la nostalgia di tante piccole cose e di moltissime persone; ma come il vento lo sentiamo ma non sappiamo da dove viene e dove va. Così questo nostro tempo non sappiamo dove e come ci porterà, cosa troveremo una volta finita questa “pausa forzata”; come saremo noi, come saranno le persone; ognuno, chi più chi meno è stato segnato da questo evento, dai bambini, ai ragazzi, agli adulti, agli anziani! Nessuno è escluso! Ma chi ci potrà aiutare? Ecco la risposta di Gesù: rinascere dallo Spirito Santo; da quel dono che Dio ha dato ad ognuno e messo dentro di noi. Da quella forza ed energia vitale che il Signore ha effuso su tutti noi per ripartire ed accogliere questa vita nuova che si apre davanti a noi e viverla nella Sua Parola e nella Sua Volontà! Forza lasciamoci plasmare dal Suo Spirito per una rinascita ed una vita nuova guidata e sorretta da Lui.

PADRE NOSTRO…

PREGHIAMO

Dio onnipotente, la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto continui a operare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

 

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