TERRE DI FRONTIERA

Viviamo in una Provincia autonoma, a sua volta inserita in una Regione “autonoma” ovvero a Statuto Speciale. Questo è un dato di fatto di cui, bene o male, tutti siamo a conoscenza.
Ma quando si tratta di spiegare da dove deriva questa nostra condizione speciale, quali avvenimenti ci hanno fatto diventare ciò che siamo, le cose si complicano e non è facile trovare una risposta adeguata.
Ecco allora un appuntamento da non perdere che farà luce sul nostro passato, sulle nostre movimentate e multietniche origini, per permetterci di capire il nostro presente e la direzione nella quale stiamo andando.


Continuano a Piedicastello gli appuntamenti di TERRE DI FRONTIERA. Incontri sulla storia del territorio trentino” programmati per il 10, 17, 24 ottobre e il 7 novembre, con Tommaso Baldo della Fondazione Museo Storico del Trentino, per chi ha il desiderio di conoscere le proprie radici, la storia contemporanea di una provincia di frontiera e il suo complesso percorso verso la costruzione della propria identità e della propria autonomia attraverso mappe, immagini e documenti, strumenti utili per capire come si è arrivati al Trentino di oggi.

Il 14 novembre, seguirà un itinerarioLE PIETRE PARLANO. Soria di Piedicastello attraverso i suoi monumenti” guidato da William Belli che da anni abita nel quartiere e contribuisce a preservarne la memoria storica e a divulgarne le bellezze che spesso sfuggono agli occhi distratti dei passanti.

Tutti gli incontri sono gratuiti e si tengono nel salone San Benedetto, nella piazza Sant’Apollinare, a Piedicastello.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Museo Storico del Trentino, il Comitato Feste Sant’Apollinare, l’Associazione Koinè, il Centro Astalli Trento, e finanziato dalla Fondazione Caritro.

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